Roma, 26 lug. (Adnkronos) - "L'inchiesta e' finita, non lascio un lavoro incompiuto". Lo sottolinea all'Adnkronos il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, riferendosi alle indagini sulla trattativa Stato-mafia e al suo prossimo impegno in Guatemala come capo dell'Unita' di investigazione della Commissione internazionale. "Ci sara' la fase dibattimentale -aggiunge- che durera' anni e che comunque, da procuratore aggiunto, non avrei seguito". Oggi il Plenum del Csm ha votato a favore del collocamento fuori ruolo del procuratore aggiunto di Palermo, che potra' cosi' andare a ricoprire l'incarico di in Guatemala. "Non e' ancora stabilito quando partiro'. Di certo -spiega- non avverra' immediatamente, ma nei prossimi mesi. Probabilmente a fine settembre o a ottobre".



