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Lazio: Abbruzzese, con modifica raggiunta piena efficienza piano casa

domenica 29 luglio 2012
Lazio: Abbruzzese, con modifica raggiunta piena efficienza piano casa

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Roma, 27 lug. (Adnkronos) - "L'approvazione di questa modifica all'impianto normativo disposto dal Piano Casa, sollecitato dalla Corte Costituzionale, e' un segnale deciso della volonta' della Giunta di garantire la piena efficienza di uno strumento legislativo straordinario, volano per lo sviluppo dell'intera regione, pensato per far fronte ai pesanti effetti sia sociali che economici generati dalla crisi". Lo ha affermato oggi il Presidente Abbruzzese dopo l'approvazione in Aula della legge che modifica la legge regionale 10/2011 con la quale e' stato approvato il "Piano Casa" della Regione Lazio. "Con queste modifiche - ha affermato Abbruzzese - puntiamo a velocizzare la conclusione delle pratiche burocratiche legate all'ottenimento di permessi ad edificare o ristrutturare, favorendo un collegamento strettissimo tra la Regione, gli enti di controllo e le amministrazioni locali. Cio' si concretizza nell'individuazione di alcuni correttivi alla procedura da seguire nel caso fossero rilevati contrasti tra l'effettiva esistenza di beni sottoposti a vincolo paesaggistico e le perimetrazioni contenute nel Piano Territoriale Paesaggistico Regionale (PTPR). Il Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali (MIBAC), infatti, dopo aver verificato la sussistenza/insussistenza dell'interesse archeologico e paesaggistico, provvedera' a comunicare alla Regione l'esito dell'accertamento e quest'ultima, una volta informata, sentira' le amministrazioni comunali per correggere l'erronea perimetrazione iniziale". "Questi correttivi - ha precisato il Presidente - hanno l'obiettivo di generare una collaborazione multilivello con il Ministero, la Regione e gli Enti Locali, fornendo il via libera alla piena efficienza di uno strumento normativo che ha gia' dimostrato nei fatti le sue potenzialita' in termini di sviluppo e crescita. Le 4.111 dichiarazioni di inizio attivita' (Dia). raccolte fino a giugno dai tecnici comunali di gran parte della municipalita' censite del Lazio, sono la migliore conferma della validita' di uno strumento legislativo pensato e messo a punto proprio per garantire lo sviluppo economico e sociale del territorio. Uno strumento che puo' senza dubbio riattivare un comparto strategico come quello dell'edilizia, che rappresenta il 30% del Pil regionale. Tra i dati che sono pervenuti mi permetto di sottolineare, con un certo compiacimento, le 436 domande pervenute dagli uffici tecnici dei Comuni della provincia di Frosinone. Una conferma significativa della vitalita' di un territorio che ha grandissime capacita' imprenditoriali e sociali da esprimere".