Roma, 27 lug. - (Adnkronos) - "Il mio appello e' che l'assemblea capitolina al piu' presto possibile porti in approvazione questi piani, anche perche' c'e' un consenso trasversale e non c'e' motivo di rinviare questa approvazione. Lo dobbiamo alle persone che vivono in periferia che per tanti anni sono rimaste senza servizi e che hanno fatto un lungo travaglio per passare da abusivi a persone riconosciute. Sarebbe un gesto profondo di civilta' e di riequilibrio nella nostra citta"'. Lo ha dichiarato il sindaco di Roma Gianni Alemanno riferendosi all'approvazione da parte della Giunta capitolina della delibera che adotta un piano di recupero urbanistico di 5 nuclei di edilizia ex abusiva, i cosiddetti toponimi. "La vicenda dei toponimi dura da 15 anni -ha aggiunto il sindaco- cioe' dal 1997 quando con la delibera delle certezze e' stata creata questa figura urbanistica che finalmente oggi con questa delibera di Giunta diventa una realta' concreta". "Non c'e' rischio di speculazione edilizia -ha precisato Alemanno- perche' si tratta di operazioni vecchie, di un abusivismo che risale agli anni '70, non e' qualcosa che si puo' riproporre nel presente. Si tratta di un abusivismo di necessita', non speculativo, per cui non e' un'operazione ripetibile".



