Roma, 27 lug. (Adnkronos) - Nel concerto a chiusura del 48° Festival Pontino di Musica in programma al Castello Caetani di Sermoneta domani sera alle 21, avra' luogo, per la prima volta in Italia (e forse al mondo), una sfida tra un pianista umano, Roberto Prosseda, e un pianista-robot, Teo Tronico, dotato di 53 dita. A colpi di Scarlatti, Mozart, Chopin, Liszt, Mendelssohn, Joplin, Nancarrow, Ligeti e Aldo Clementi, i due pianisti si avvicenderanno alla tastiera, come nelle leggendarie sfide tra Mozart e Clementi, o tra Liszt e Thalberg, suonando gli stessi pezzi, oppure alternandoci con i rispettivi "cavalli di battaglia". Una conclusione, quella del Festival Pontino, divertente e senza precedenti che anticipa l'ingresso di Teo Tronico nel tempio della musica classica il prossimo 26 agosto alla Philharmonie di Berlino. Come spiega il pianista Roberto Prosseda, ideatore del progetto "questo concerto-sfida e' finalizzato a svecchiare il recital pianistico e a dare al pubblico maggiori stimoli per un ascolto piu' consapevole, critico e partecipato. Il robot inizialmente suonera' in modo 'robotico', riproducendo letteralmente la partitura, mentre nella seconda parte incarnera' alcuni leggendari pianisti del passato (Rachmaninoff, Busoni, Hoffman), riproducendone le incisioni su rullo". (segue)



