Roma, 27 lug.(Adnkronos) - Una targa per ricordare il Folkstudio. Ad annunciarlo e' l'assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma, Dino Gasperini, che l'ha inaugurata oggi, nel cuore di Trastevere, per celebrare lo storico locale aperto nel 1961 dove hanno sfilato tra gli altri artisti 'in erba', poi diventati grandi, come Antonello Venditti e Francesco De Gregori. "Qui era il Folkstudio, fondato da Harold Bardley nel 1961. Laboratorio Internazionale di canto e musica popolare": queste le parole incise sulla targa presentata a 51 anni dalla fondazione. "Aperto nel 1961, per iniziativa del pittore e musicista afroamericano Harold Bradley, il Folkstudio - spiega - e' nato subito all'insegna di un alto respiro. Si voleva fare musica, quella vera, quella che smuove gli animi e le discussioni, quella che accende la cultura e lo scambio, ma la si voleva fare in una struttura familiare, agevole, alla portata di artisti e persone di tutti i tipi. Questa targa celebra oggi una memoria viva e la custodisce per gli anni a venire, in una sorta di riconoscimento all'opportunita' che premia il merito dei tanti che qui si sono esibiti. E' una delle tappe piu' importanti della storia del contributo che Roma ha dato alla musica internazionale". "Ed erano davvero tanti gli artisti - conclude Gasperini- che venivano ad esibirsi nel locale. E molti poi sarebbero diventati grandi. Qui hanno suonato, agli esordi, Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Gianni Togni, Sergio Caputo, Rino Gaetano. Qui la musica popolare e' cresciuta e si e' diffusa, contribuendo a scrivere importanti pagine di musica mondiale, nazionale e romana. E a settembre ricorderemo, insieme ad Harold Bradley, le tre fasi del Folkstudio con una grande serata dedicata".



