Firenze, 27 lug. - (Adnkronos) - Nelle province di Grosseto e Livorno non piove dal mese di luglio dello scorso anno. E le previsioni per il comparto agricolo sono estremamente preoccupanti. Lo stress idrico rischia di compromettere la produzione di colture chiave per l'economia della zona come vigneti, oliveti, il pomodoro da industria, l'ortofruttia. Considerando la gravita' della situazione, e i danni che si sono gia' verificati nei due territori con interi raccolti compromessi, gli assessori allo Sviluppo rurale delle Province di Grosseto e Livorno, Enzo Rossi e Paolo Pacini, hanno inviato una lettera all'assessore regionale all'agricoltura Gianni Salvadori, in cui chiedono l'intervento della Regione Toscana, per attivare congiuntamente alle amministrazioni provinciali, tutte le procedure necessarie al riconoscimento dello stato di calamita' naturale, un piano di emergenza e un tavolo di concertazione. "La situazione - sottolineano gli assessori Enzo Rossi e Paolo Pacini - e' piu' grave persino di quella che si verifico' nel 2003. La mappa che esce dal monitoraggio effettuato dalle nostre Amministrazioni evidenzia forti criticita' in tutto il territorio, con danni ingenti, anche se non uniformi, sulle principali colture a pieno campo in fase di maturazione. Il mais e il girasole sono in caduta libera, con perdite che vanno dal 30 al 100% sui terreni non irrigati; sono in sofferenza gli oliveti, dove si registra il fenomeno della cascola precoce. Nei vigneti ci sono i primi sintomi di appassimento dei grappoli. L'irrigazione di soccorso, dove possibile, oltre a incidere fortemente sui costi, non puo' sostituire gli effetti di una normale precipitazione piovosa". (segue)



