Taranto, 27 lug. (Adnkronos) - "Voglio esprimere la mia gratitudine al contributo di chiarezza offerto stamane dalla Magistratura tarantina in ordine alla delicata questione dello stabilimento Ilva: quanto emerso nel corso della conferenza stampa tenuta dai procuratori Vignola e Sebastio e dall'avvocato generale Saltalamacchia, restituisce un quadro di riferimento piu' preciso rispetto ai provvedimenti adottati dal gip sgombrando il campo dall'idea che non ci siano vie d'uscita rispetto all'attuale situazione. Ritengo che questo elemento, importantissimo, debba permettere valutazioni piu' serene rispetto alla gestione della problematica". Cosi' l'assessore all'Ambiente della Regione Puglia Lorenzo Nicastro, a proposito della conferenza stampa tenuta dalla magistratura tarantina, dal procuratore generale della corte di Appello di Lecce Giuseppe Vignola, dal procuratore capo di Taranto Franco Sebastio circa il sequestro dello stabilimento Ilva di Taranto. "Nell'esercitare il proprio ruolo istituzionale - spiega - la magistratura ha debitamente soppesato i diritti, tutti egualmente tutelati dalla Costituzione, alla salute da un lato e all'occupazione dall'altro. Leggo nelle precisazioni fatte la possibilita' di non approcciare alla vicenda secondo il concetto della reciproca esclusione: e' il momento dell'inclusione, delle valutazioni di ragionevolezza rispetto alla necessita' di tutelare la salute e la matrice ambientale e il futuro occupazionale di migliaia di persone e delle loro famiglie. La Regione Puglia - prosegue Nicastro - e' parte lesa e per questo sara' al fianco della magistratura come sino ad ora ha fatto". "Infine - conclude Nicastro - credo che non sia sfuggito a nessuno il chiaro segnale di disponibilita' a valutare eventuali elementi di novita' rispetto alle prescrizioni: auspico ed attendo segnali concreti da parte dell'azienda rispetto ad interventi che giustifichino una rivalutazione dei provvedimenti adottati. Abbiamo a disposizione del tempo che e' necessario utilizzare per stabilire concretamente una road map che consenta di superare le criticita' e di contemperare le esigenze ambientali e di salute pubblica con quelle di tutela dell'asset economico strategico non solo per Taranto ma per l'intero paese".



