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Crisi: i sardi come negli anni '60, in spiaggia con il pranzo fai da te (2)

domenica 29 luglio 2012
Crisi: i sardi come negli anni '60, in spiaggia con il pranzo fai da te (2)

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(Adnkronos) - L'organizzazione e' semplice. Prima di tutto si razionalizza il costo del viaggio in auto dividendo la benzina per quattro o cinque persone, tante quante ce ne stanno in un'auto. Poi ognuno porta con se' la borsa frigo con il pranzo pronto. E in molti, soprattutto comitive di ragazzi, anche per evitare il rischio del ritiro della patente dopo le inevitabili bevute, scelgono il pullman di linea per raggiungere il mare. L'imperativo e' evitare qualsiasi spesa nei chioschi sulla spiaggia, dove inevitabilmente i costi lievitano. Fin dalle prime ore del mattino quindi spuntano fuori dalle auto, o dai mezzi pubblici, gli ombrelloni, le sdraio, i teli da spiaggia e le borse frigo con il pranzo preparato a casa. Primo, secondo, acqua e bevande, caffe' e ammazzacaffe', proprio come negli anni '60. Giovani o famiglie si sistemano su un tratto di spiaggia e iniziano cosi' la giornata di mare. A mezzogiorno sotto gli ombrelloni si comincia ad apparecchiare le tavole e spunta fuori dai contenitori ogni ben di Dio: dall'insalata di riso al porchetto cotto il giorno prima e conservato nel mirto, zuppe di cozze e arselle, frutta e verdura di stagione e dell'ottimo vino. Poi il thermos con il caffe' e l'immancabile mirto o filu ferru. Un pranzo di tutto rispetto, consumato di fronte al mare, anche se con piatti e posate di plastica, ma che ordinato in ristorante non costerebbe meno di 40 euro, bevande escluse. (segue)