Perugia, 29 lug. (Adnkronos) - Cinque dosi al giorno ogni mille abitanti: Perugia e' la citta' italiana in cui si fa piu' uso di eroina, secondo uno studio dell'Istituto Mario Negri di Milano. O almeno, lo e' stata per l'anno 2011, stando ai dati della ricerca condotta sulle acque delle fogne di 17 citta' italiane dall'Istituto milanese, in collaborazione con il Dipartimento per le politiche antidroga (Dpa) della Presidenza del Consiglio dei ministri. Dopo Perugia, c'e' il dato di Terni, Roma e Firenze con tre dosi ogni mille abitanti. Perugia e Terni, viene specificato dall'Istituto milanese, sono state incluse per la prima volta nello studio non ancora pubblicato, e in fase di ultimazione. Si fa maggior uso di cocaina invece a Roma e Napoli, con sette - otto dosi giornaliere. Ma anche per la cocaina, Perugia si piazza al secondo posto con cinque dosi giornaliere, insieme a Milano, Torino e Firenze. In generale, secondo lo studio, negli ultimi 2 anni in Italia si e' registrato un calo generale dei consumi delle principali droghe, cocaina, eroina e metamfetamina, con un trend variabile per la cannabis e con un aumento nell'ultimo anno di sostanze come ketamina ed ecstasy. E la droga si sa, arriva dalle organizzazioni criminali, piu' o meno potenti. Secondo l'ultimo dossier della Direzione centrale per i servizi antidroga, l'Umbria e' una regione in cui "e' in corso una progressiva infiltrazione del territorio, considerato terra di conquista dalle organizzazioni criminali sia italiane che straniere". Le forze di polizia lavorano instancabilmente per combatterle, e infatti, i sequestri di sostanza stupefacente nel 2011 sono quasi triplicati rispetto all'anno precedente, con un piu' 185%: oltre un quintale di marijuana, 435 chili di hashish, 8,5 chili di cocaina, 5 chili di eroina e 180 piantine di cannabis. (segue)



