Milano, 16 lug. (Adnkronos) - Vista "l'inqualificabile condotta tenuta dal presidente di Impregilo" durante la scorsa assemblea del 12 luglio, "che ha impedito il voto delle ben 7.826.171 azioni apportate alla sollecitazione di deleghe promossa da Salini e impedito un trasparente confronto assembleare", Salini richiede alla Consob di intervenire "per assicurare la trasparenza e la tutela dei diritti degli azionisti, pienamente legittimati a partecipare a tale assemblea e, quindi, alla sua prosecuzione fissata" per domani. In particolare, Salini chiede che la Consob eserciti i poteri "di tutela degli investitori, nonche' di garanzia di efficienza e trasparenza del controllo societario e del mercato dei capitali". Salini si attende inoltre che, "il collegio sindacale di Impregilo adotti ogni iniziativa atta a garantire un regolare e ordinato svolgimento dell'assemblea del prossimo 17 luglio, e auspica che anche i consiglieri indipendenti indicati da Assogestioni - Barbara Poggiali, Nigel Cooper e Alfredo Scotti - assumano un effettivo ruolo di garanzia. A tal fine auspica che uno di essi assuma la presidenza dell'assemblea". Qualora i soci nominassero il nuovo consiglio sulla base delle proposte formulate da Salini, Salini chiedera' che il consiglio cosi' nominato, prima di procedere alla revisione della governance della societa', "istituisca un corporate governance advisory board, composto, tra l'altro, dal consigliere eletto dalla lista di minoranza e da esponenti indicati da Assogestioni, per valutare e proporre le modifiche da adottare e, in particolare, le tutele idonee a garantire la rappresentanza delle minoranze".



