Torino, 16 lug. - (Adnkronos) - La presenza nel capoluogo subalpino dei Coldplay lo scorso 24 maggio, unica data italiana del tour mondiale con le 7 ore trascorse sotto la Mole (compreso il tempo dedicato al concerto) ha prodotto una ricaduta economica complessiva sul territorio stimabile tra gli 11,2 e gli oltre 13 milioni di euro. I dati emergono da uno studio realizzato per conto della Camera di commercio di Torino da Finpiemonte con il supporto di Icm Research e la collaborazione di Set up Live, 5T e Gtt. Sono stati infatti 40 mila i fan giunti in Italia per l'evento, il 77% in arrivo da tutta Italia e in particolare dalla Lombardia, il 22% dal territorio regionale, con una forte componente torinese, l'1% dall'estero, soprattutto da Svizzera, Regno Unito e Austria, ma con presenze anche da Israele e Messico, 600 le persone che hanno lavorato direttamente al concerto (tra dipendenti e volontari), 300 i tecnici della band (tra addetti al suono e allestitori), 16.850 i pernottamenti generati nel weekend dell'evento, con una permanenza media di quasi un giorno e mezzo a partecipante. Per quanto riguarda la ricaduta economica, 2 mln di euro i ricavi derivati dalla vendita dei biglietti per il concerto, cifra che sale tra i 7,3 e 8,5 mln se si calcola l'evento nel complesso, ovvero i ricavi del concerto sommati alla spesa di organizzatori e visitatori su tutti i settori economici interessati, come alberghi, trasporti e commercio e tra i 9,4 e gli 11,2 mln se si considera la ricaduta indiretta e cioe' la spesa che, a loro volta, sono messi in condizione di poter fare tutti coloro che, lavorando nel settore alberghiero, dei trasporti e del commercio, beneficiano della ricaduta diretta dell'evento. Infine, stimando come questo modifichi i livelli di reddito e di spesa dei residenti, l'impatto economico sale tra 11,2 e 13,4 mln, 6 volte i ricavi ottenuti dalla vendita dei biglietti.



