Cagliari, 16 lug. - (Adnkronos) - Operazione contro il campeggio selvaggio sulle spiagge della costa occidentale della Sardegna, in provincia di Carbonia-Iglesias. Nella notte tra sabato e domenica, la Guardia Costiera di Portoscuso, gli agenti del Corpo Forestale regionale della Sardegna, i carabinieri della compagnia di Iglesias e la polizia municipale di Buggerru hanno effettuato una servizio 'di dissuasione' nella bellissima spiaggia tra San Nicolo' e Portisceddu, in ottemperanza all'ordinanza della Regione Sardegna che impone il divieto di campeggio in spiaggia. Dopo il tramonto infatti l'ordinanza vieta l'installazione di tende, ombrelloni, gazebo, cucine e attrezzature da campeggio nell'arenile. E per prevenire il fenomeno, che in un sol giorno l'anno scorso ha fatto registrare la presenza di oltre 200 accampamenti, la Guardia costiera di Portoscuso, coordinata dal tenente di vascello Giuseppe Pasquino, ha fatto scattare il blitz di polizia marittima che e' terminato alle 2 del mattino. Gli agenti hanno quindi controllato una trentina di accampamenti abusivi invitando i campeggiatori a rimuovere tende e gazebo improvvisati. Trattandosi di un'operazione di 'dissuasione' non sono state elevate contravvenzioni contro l'abbandono di rifiuti, l'assenza delle normali norme igieniche e sanitarie (essendo presenti famiglie con bambini senza aver appresso alcun wc chimico), la presenza di animali al seguito, con la raccomandazione di evitare il ripetersi del fenomeno. (segue)



