Roma, 16 lug. - (Adnkronos) - "E' sconcertante e dolorosa la grave aggressione di due rottweiler ai danni di una signora di 72 anni in una villa della Giustiniana cui va tutta la nostra solidarieta', deve anche farci riflettere la sua condizione di lavoratrice nonostante l'eta' avanzata. Molto spesso tante donne in eta' da pensione lavorano ancora per sottrassi alla poverta' e all'indigenza. E' bene ribadire pero' ancora una volta, che un tale comportamento da parte dell'animale non e' dovuto a motivi riconducibili alla razza canina". E' quanto dichiarato dall consigliere del Pd capitolino, Monica Cirinna', membro della commissione ambiente del Comune di Roma. "Nessun cane e' pericoloso e aggressivo perche' appartiene ad una specifica razza - ha aggiunto Monica Cirinna' -. L'Italia e' fornita di leggi e normative adeguate sulla detenzione e il trattamento dei cani potenzialmente pericolosi e piu' in generale degli animali. L'aggressione da parte di un cane e' sempre una reazione di difesa ed e' riconducibile quasi sempre alla mancanza di rapporti relazionali con altri umani o altri cani cui questi animali vengono costretti dai loro proprietari, che li utilizzano esclusivamente per la guardia". "L'assenza di socializzazione e la costrizione per buona parte della giornata, cui vengono spesso relegate le razze molossoidi destinate alla guardia e alla difesa, sono elementi che rendono gli animali meno equilibrati ed incapaci di riconoscere atteggiamenti normali da quelli potenzialmente pericolosi. La discriminazione di alcune razze canine - ha concluso il consigliere del Partito Democratico - e' un madornale errore che si scontra con l'annuale classifica dei cani morsicatori che molto spesso vede ai primi posti animali di piccola taglia."



