Roma, 16 lug. (Adnkronos) - Il Dipartimento della Protezione civile, "in riferimento ad alcune dichiarazioni polemiche sulle modalita' e i tempi di intervento della flotta aerea antincendio statale sul rogo che ieri ha interessato in Sardegna la localita' di San Teodoro", ha fornito alcuni chiarimenti in una nota. L'intera flotta Canadair -si legge nel comunicato- chiamata a intervenire su tutto il territorio italiano, e' composta da 14 mezzi che, ieri, erano cosi' dislocati: cinque su Roma Ciampino, altrettanti su Lamezia Terme, tre in Sardegna e uno a Genova. Ai Canadair si affiancano gli altri velivoli, come gli otto Fireboss noleggiati dal Dipartimento della Protezione civile, oltre ai mezzi messi a disposizione dalle diverse amministrazioni dello Stato. Il sistema di gestione e coordinamento potra' sempre essere migliorato -continua la nota- ma fino a oggi sono sempre stati messi in campo tutti i velivoli a disposizione perche' l'obiettivo di tutti nella lotta agli incendi boschivi e' quello di preservare l'intero patrimonio italiano, di cui quello sardo e' una parte. Le responsabilita' per combattere attivamente questo rischio, come ha bene ricordato il Direttore della Protezione civile della Regione Sardegna, sono pero' molto piu' diffuse e ordinarie: la flotta di Stato, in tutta la sua efficienza, da sola non puo' fare miracoli. (segue)



