Napoli, 16 lug. - (Adnkronos) - "Visto che la Regione Campania non ci autorizza a fare un sopralluogo all'interno del Depuratore di Cuma per verificarne lo stato di funzionalita' lo occuperemo sabato prossimo con il presidente Nazionale dei Verdi Angelo Bonelli". Lo dichiarano il commissario regionale dei Verdi campani Francesco Emilio Borrelli e Josi Della Ragione dell'associazione Freebacoli, secondo i quali "l'assessore regionale all'Ambiente e i Comuni interessati si devono assumere le loro responsabilita' per questo disastro ambintale. Perche' i depuratori funzionano male? Come sono stati spesi fino ad oggi i miliardi di euro investiti per la depurazione delle acque? Perche' alcuni comuni a forte vocazione turistica come Ischia e Procida non hanno un impianto di depurazione? Perche' sono scomparsi gli spazzamare dal Golfo di Napoli?". "Anche il comportamento di alcuni amministratori - aggiungono - ha ridotto secondo noi il nostro splendido mare in una cloaca. Paradossalmente il Governo progetta anche di chiudere Stazione Zoologica Anton Dohrn, uno dei pochi presidi di difesa del sistema ecomarino campano. Una scelta assurda e indecente". "Documenteremo - continuano i Verdi e Freebacoli -anche il colore e l'odore nauseabondo delle acque marroni che escono dall' impianto di depurazione di Cuma e faremo una passeggiata nei 5 lidi militari e di altre forze dell'ordine presenti nel solo comune di Bacoli e riservati ai membri dell'esercito, dell'aeronautica e della marina militare che ovviamente non pagano per farsi il bagno ed avere spiagge private a loro riservate su suolo demaniale. Un privilegio a nostro avviso insopportabile e giustificato solo da una cultura della casta che invece noi vogliamo smantellare".



