(Adnkronos) - Rispetto al 2011 si sono avute performance migliori per gli agriturismo, che a marzo hanno registrato un +14,7, e per i campeggi (+17,3%). I B&B, invece, non sono riusciti a ripetere il risultato positivo dello stesso periodo del 2011 (-10% circa). Il turismo, complici la crisi economica e le contrazioni dei consumi, ha subi'to un rallentamento delle vendite da parte del sistema ricettivo tradizionale, ma ha registrato un uso crescente delle abitazioni private come alloggio, con un'offerta ufficiale di circa 47mila abitazioni. Il 54,7% degli italiani in vacanza nella provincia ha soggiornato presso amici o parenti e il 18,6% in case private. Questa tendenza e' stata seguita anche dagli stranieri: il 62% e' stato ospite di amici e parenti, mentre l'8,6% ha affittato una casa. Il tasso di occupazione delle camere delle strutture ricettive si e' concentrato nei periodi estivi, con un incremento nel mese di agosto, rispetto al 2010, del +9,1%. La forte stagionalita' ha portato a una minore occupazione da fine estate (38%) a dicembre (21,1%).



