Reggio Calabria, 17 lug. (Adnkronos) - Anche tre operai dei cantieri sull'A3 Salerno-Reggio Calabria sono stati arrestati nell'operazione dei carabinieri che ha portato all'arresto di sei soggetti per estorsione a Scilla. Secondo quanto emerso dalle indagini, i tre dipendenti della societa' cooperativa Santa Trada, Francesco Alampi (44 anni), Giuseppe Piccolo (33) e Francesco Spano' (41) prendevano disposizioni da Franco Nasone, considerato elemento di spicco della cosca omonima. I fatti contestati si riferiscono a una vicenda che risale all'aprile 2012, iniziata con un furto di materiale da lavoro accompagnato dal danneggiamento di un furgone di una ditta impegnata nei lavori di ammodernamento dell'A3. Subito dopo era seguita la richiesta di denaro, da una parte finalizzata alla restituzione del materiale sottratto e dall'altra utile a mettere "a posto" il cantiere. Ovvero sarebbero state chiarite le richieste e le modalita' dei versamenti a favore della cosca. Gli operai potevano muoversi liberamente nel cantiere senza destare sospetto al punto da essere definiti dagli investigatori come "grimaldelli" di Nasone. (segue)



