Palermo, 17 lug. - (Adnkronos) - Il gup del Tribunale di Palermo Fernando Sestito si e' ritirato in Camera di consiglio per emettere la sentenza del processo a carico dell'ex ministro per l'Agricoltura Saverio Romano, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Al termine della requisitoria, nel processo che si celebra con il rito abbreviato, i pm Ignazio De Francisci e Antonino Di Matteo (uno del pool che indaga sulla trattativa tra Stato e mafia) avevano chiesto per il politico la condanna a otto anni di carcere, tenuto conto della diminuente prevista dall'abbreviato. Prima di ritirarsi in Camera di consiglio il gup Sestito ha ascoltato le repliche del pm, che ha ribadito la richiesta a otto anni di carcere, e le controrepliche della difesa di Romano, rappresentata dagli avvocati Franco Inzerillo e Raffaele Bonsignore che hanno chiesto l'assoluzione del deputato Pid. Secondo la Procura Romano avrebbe "stipulato un patto politico-elettorale-mafioso con Cosa nostra" contribuendo "al rafforzamento dell'organizzazione mafiosa". Inoltre avrebbe anche ottenuto alle Politiche del 2001 "il sostegno elettorale mafioso". Tesi che i legali respingono: "Dopo otto anni di indagini - hanno detto nelle arringhe - la procura ha chiesto per due volte l'archiviazione per Romano". Inoltre le fonti di prova dell'accusa sarebbero "contraddittorie". Saverio Romano, visibilmente emozionato e commosso, e' circondato dai suoi legali, dal figlio e dai simpatizzanti. La sentenza e' prevista intorno alle 13.00.



