(Adnkronos) - Ne conseguono anche condizioni igienico-sanitarie definite "spaventose" e una dieta alimentare insufficiente e squilibrata che, aggiunte a un'attivita' lavorativa sfiancante, determina un precario stato di salute, con infezioni alle vie respiratorie, disturbi dell'apparato gastrointestinale e malattie infettive. "L'approvazione della direttiva Ue in materia di emersione del lavoro nero, che coinvolge i migranti - dichiara il presidente di 'Integra-Azione' Luca Odevaine - si e' fatta anche troppo attendere, visto e considerato che sarebbe dovuta essere recepita entro luglio 2011". La sanatoria di settembre che, ricorda, "prevede la possibilita' di regolare i rapporti professionali senza incappare nell'inasprimento delle pene per chi invece sara' oggetto di denuncia", apre "uno spiraglio importantissimo al miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori. Con il rilascio di un permesso di soggiorno di sei mesi, rinnovabile, la cosiddetta norma Rosarno si restituisce parte di quella dignita' perduta e si incoraggia il ripristino della legalita'. Ma molto resta ancora da fare e la politica deve farsene carico".



