Roma, 17 lug. (Adnkronos) - "Dopo l'annullamento del piano dell'open bus a gennaio da parte del Tar il Comune era ricorso al Consiglio di Stato. Questa mattina, e' giunta la decisione del Consiglio, che conferma l'annullamento del piano presentato dal Comune, riguardo i pullman turistici scoperti. Tra 20 giorni saranno depositate le ragioni dell'annullamento. Nel frattempo, gli open-bus continuano a svolgere il loro servizio senza un preciso regolamento che metta ordine a questa attivita' turistica". Lo afferma il consigliere capitolino del Pd Athos De Luca, membro della Commissione Mobilita', ricordando che "il Pd aveva criticato la proposta del Comune, ritenendola inadeguata e facilmente contestabile in sede giuridica, cosa che si e' puntualmente verificata. Infatti mancava uno studio sul traffico e sui livelli d'inquinamento, che potesse giustificare una regolamentazione di una attivita' che, in base alle direttive europee, e' sostanzialmente liberalizzata". "A questo punto - dichiara De Luca - il Comune dovrebbe azzerare la proposta, effettuare una seria istruttoria sui flussi del traffico e sull'inquinamento, per giungere a regole chiare e motivate, in grado di soddisfare l'esigenza turistica e le problematiche del traffico e dell'inquinamento." De Luca sottolinea altresi', che "mentre si dedica attenzione agli open bus, si e' dimenticato completamente il problema ben piu' grave dei pullman turistici che numerosissimi ogni giorno invadono la citta', in virtu' di un piano scellerato voluto da questa amministrazione, sostando ovunque nella citta', persino a Via della Conciliazione, a P.zza Risorgimento e ovunque nel cuore del centro storico, creando gravissimi problemi al traffico, alla sicurezza e alla salute pubblica, con le emissioni di gas di scarico, rimanendo con i motori accesi anche durante le soste per attivare l'aria condizionata. E' necessario - conclude De Luca - che il Commissario straordinario al traffico, ovvero il Sindaco, prenda subito provvedimenti urgenti per adottare regole rispettose della citta' e della sicurezza dei cittadini".



