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Animali, Legambiente, felici per contributo a sequestro Green Hill

domenica 22 luglio 2012
Animali, Legambiente, felici per contributo a sequestro Green Hill

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Roma, 18 lug. (Adnkronos) - "Siamo davvero felici di aver contribuito a porre fine alla barbarie di Green Hill". Questo il commento di Stefano Ciafani, vice presidente di Legambiente sul sequestro dell'azienda di Montichiari (Brescia) che alleva cani beagle per i laboratori di vivisezione, effettuato dal Corpo forestale dello Stato in virtu' dell'esposto di Legambiente e della Lav (Lega Anti Vivisezione). "L'esposto era un atto dovuto -aggiunge Ciafani- scaturito dalle notizie che il nostro avvocato David Zanforlini ci ha riferito a seguito di un suo accesso alla struttura per le indagini difensive. Quello che e' emerso e' stato uno scenario drammatico: una fabbrica di dolore e sofferenza inaccettabile. Abbiamo deciso cosi' di usare gli strumenti che una societa' democratica consente, cioe' la via giudiziaria: grazie al nostro legale ci siamo rivolti al magistrato e abbiamo illustrato quanto era stato rilevato in occasione dell'accesso, un'iniziativa che si e' dimostrata molto piu' utile all'accertamento della verita' rispetto ai numerosi controlli fatti dagli organi competenti in precedenza". "La nostra azione - aggiunge David Zanforlini, avvocato del Centro di azione giuridica di Legambiente- dimostra l'insufficienza del controllo amministrativo e l'opportunita', riconosciuta anche dalla nuova direttiva comunitaria n. 2010\63\Eu (artt. 34 e 35) di controlli effettuati anche senza preavviso. Comunichiamo solo oggi del sequestro per il rispetto del lavoro della magistratura e seguiremo gli sviluppi dell'indagine offrendo tutto il supporto tecnico scientifico a nostra disposizione". "Certo e' che il problema della sperimentazione e' molto piu' ampio di quello ora affrontato e tocca principi etici che non possono essere aggirati da affermazioni demagogiche e plateali; serve in particolare che il cittadino, prima, ed il consumatore poi -conclude Zanforlini- possano giudicare con serenita' le scelte da fare via via. Al momento, la legge in vigore in Italia sembra tutelare, piu' che le persone solo una macchina industriale, fatta piu' per profitto che per interessi generali".