Roma, 18 lug. (Adnkronos) - "Il sequestro di Green Hill da parte del Corpo Forestale dello Stato, e gli accertamenti in atto della procura di Brescia sulle condizioni dei beagle allevati per la sperimentazione, ci fanno sperare che si possa finalmente fare luce sulle irregolarita' gia' denunciate da molte associazioni". Lo dichiara il senatore Alberto Filippi, gruppo Coesione Nazionale - Si Sindaci, commentando il sequestro di Green Hill di Montichiari, l'allevamento di beagle destinati alla vivisezione. "Sicuramente -dice Filippi che e' primo firmatario di un disegno di legge per rendere illegale la vivisezione in Italia - va riconosciuta l'attivita', riportata dai media, delle migliaia di manifestanti che nell'ultimo anno hanno concentrato la necessaria lente di ingrandimento sullo scandaloso caso Green Hill. Mi corre l'obbligo di sottolineare nuovamente sia l'articolo 14 della legge comunitaria ora all'esame del Senato, sia le richieste di calendarizzazione del disegno di legge 3084, che mi vede primo firmatario, finalizzato a rendere illegale la vivisezione incentivando, al fine di una corretta ricerca scientifica, i metodi sostitutivi". "Va inoltre detto -aggiunge - che da un recente sondaggio oltre l'86 per cento degli intervistati si dichiara contro la vivisezione e non solo per questioni etiche, ma perche' dannosa, dispendiosa e fuorviante all'interno del percorso di crescita scientifica. L'auspicio -conclude Filippi- e' che ai capi gruppo senatore D'Alia e senatore Viespoli si possano aggiungere anche gli altri al fine di convincere il presidente Schifani alla calendarizzazione del dl. 3084. Esiste una petizione, diffusa sul web, che in poco tempo ha raccolto migliaia di sostenitori proprio per chiedere al presidente Schifani di calendarizzare questo dl. di legge. L'invito e' che tutti coloro che hanno a cuore sia la ricerca scientifica fatta in modo corretto sia un comportamento etico sugli animali aderiscano all'iniziativa".



