Roma, 18 lug. (Adnkronos) - "Ai pm di Palermo non manca la fantasia. Solo tanta fantasia spiega una imputazione di estorsione a carico del sen. Dell'Utri, che individua come vittima Berlusconi, e spiega una convocazione come testimone dello stesso Berlusconi ". Lo dichiara Alfredo Mantovano (Pdl), ex sottosegretario all'Interno e attuale coordinatore politico Circoli di "Nuova Italia". "Ma la fantasia al potere giudiziario -prosegue Mantovano- potrebbe avere un effetto boomerang, con la medesima logica, se di logica si puo' parlare, altri pm potrebbero ipotizzare a carico dei loro colleghi di Palermo una indagine per peculato: in fondo, risorse pubbliche, che dovrebbero essere destinate all'amministrazione della giustizia, vengono adoperate per altri scopi. Il dr. Ingroia lo ha scritto: 'nessun reato di 'trattativa' e' stato ad oggi contestato nell'indagine di cui si discute' e allora, uomini e mezzi per che cosa sono impiegati? A Palermo lo spreco di denaro pubblico non riguarda solo la Regione Sicilia".



