Palermo, 18 lug. (Adnkronos) - "Non sono bastati 63 pentiti per dimostrare che Marcello Dell'Utri fosse il complice degli aguzzini di Silvio Berlusconi". Lo ha detto l'avvocato Massimo Krogh, uno dei legali di Marcello Dell'Utri durante il suo intervento all'apertura del nuovo processo d'appello. Secondo la Cassazione, che lo scorso inverno ha annullato la sentenza di condanna a sette anni con rinvio di Dell'Utri, Berlusconi sarebbe stato vittima di Cosa nostra. Ma per l'accusa Dell'Utri avrebbe fatto da 'mediatore' tra i boss e l'ex premier. "Il pg Patronaggio - dice ancora Krogh -vorrebbe riempire questo processo con lo stesso metodo usato in quindici anni di indagini e che ha portato all'annullamento della sentenza di condanna. Tremila pagine per una sola persona".



