Torino, 18 lug. - (Adnkronos) - "Il Governo anticipi le somme necessarie a coprire i costi del procedimento di 'esecuzione forzata' fornendo tutta l'assistenza necessaria attraverso le strutture governative ai parenti delle vittime per far valere i loro diritti rispetto a quanto stabilito nella sentenza del processo Eternit". Lo chiedono i parlamentari del Pd, Antonio Boccuzzi e Stefano Esposito, in una mozione parlamentare. Il Tribunale di Torino aveva condannato Stephan Schmidheiny e Louis De Cartier a 16 anni di carcere e al pagamento di provvisionali alle parti civili. Fino ad oggi pero' non e' stato versato ancora nulla a vittime e parenti. La mozione e' stata sottoscritta da tutti i Parlamentari piemontesi del Pd e da oltre 100 deputati di tutti i gruppi politici. "Finora - spiegano Boccuzzi ed Esposito - nessuno dei condannati ha pagato nulla. I due imputati risiedono all'estero e non risultano avere proprieta' in Italia. La soluzione puo' passare attraverso l'esecuzione forzata, ossia procedere ad un precetto esecutivo internazionale di sequestro di beni relativamente alle societa' che fanno capo allo svizzero Schmidheiny e alla belga Etex Group di De Cartier". Si tratta pero' "di una procedura costosa - sottolineano - il cui costo si aggirerebbe intorno a cinquemila euro per ciascuna parte civile. Per questo - concludono - riteniamo necessario e urgente un intervento del Governo".



