Milano, 18 lug. (Adnkrnos) - Piu' redditizi di un conto corrente tradizionale, ma meno rischiosi di un investimento finanziario: sono i conti deposito che negli ultimi mesi hanno attirato l'interesse di tantissimi italiani. Facile.it ha analizzato i preventivi di conto deposito arrivati sul suo sito negli ultimi mesi e scoperto che, soprattutto in tempo di crisi, si e' pronti a mettere al sicuro somme elevate: in media 19.000 euro, da vincolare per 15 mesi. A spingere verso il conto deposito, il cui vero e proprio boom e' stato sottolineato persino dalla Banca Centrale Europea, anche la rimodulazione delle aliquote fiscali (la tassazione sui depositi, liberi o vincolati che siano, e' passata dal 27% al 20%) e l'esenzione dall'imposta di bollo di 43,20 euro per tutte le giacenze di valore inferiore ai cinque mila euro. Sono molto favorevoli all'apertura di conti di deposito anche gli istituti bancari, che cercano di contendersi una merce oggi rara: la liquidita' dei correntisti. "In una fase in cui ottenere un prestito o un mutuo e' sempre piu' difficile -spiega Lorenzo Bacca, responsabile dei prodotti finanziari di Facile.it- la concorrenza tra gli operatori si gioca sul terreno degli strumenti di raccolta. Il risultato e' -sottolinea Bacca- che, pur di ribilanciare i loro assetti patrimoniali, le banche offrono prodotti il cui rendimento netto puo' raggiungere anche il 4%, per somme vincolate per almeno 12 mesi. E il 4%, e' bene ricordarlo -conclude- e' un valore superiore a quello dell'inflazione".



