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Teatro: Fava, con 'Novantadue' racconto Falcone e Borsellino uomini e non eroi

domenica 22 luglio 2012
Teatro: Fava, con 'Novantadue' racconto Falcone e Borsellino uomini e non eroi

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Roma, 18 lug. - (Adnkronos) - Un testo "per andare oltre il mito" di Falcone e Borsellino "raccontando la loro dimensione piu' autentica e quotidiana, che nulla toglie o sottrae alla loro loro battaglia ma li completa come esseri umani". Cosi' Claudio Fava illustra la pulsione drannaturgica e civile alla base di 'Novantadue', il suo nuovo lavoro teatrale, che andra' in scena in prima assoluta a Montepulciano domani 19 luglio, nel ventesimo anniversario della strage di via D'Amelio. Nonostante questa circostanza, spiega Fava all'Adnkronos, "non e' un lavoro d'occasione ma nasce dal desiderio di raccontare la dimensione umana di Falcone e Borsellino, fatta di vitalita', di solitudine, di senso profondo senso del dovere: un rapporto di amicizia che non puo' essere cristallizzato in un fermo immagine ma nasce da un'idea di militanza civile e umana di cui non sempre ci arriva tutto il senso e tutta la forza". L'atto unico, prodotto da Bam Teatro con il sostegno del Comune di Cagliari, aprira' la 37ma edizione del Cantiere Internazionale d'arte di Montepulciano: a interpretare i due magistrati sono Pierluigi Corallo e Rosario Lisma mentre la regia e' di Marcello Cotugno. Fava riconosce come il destinatario ideale di questo suo nuovo lavoro di 'teatro civile' siano i piu' giovani "quelli che sono stati nutriti a pane ed eroismo, laddove la parola 'eroi' a Falcone e Borsellino va stretta e larga al tempo stesso. Stretta perche' ci racconta poco di loro, larga perche' sottolinea un'eccezionalita' che non ci fu". (segue)