Roma, 18 lug. (Adnkronos/Labitalia) - "Un lungo sciame sismico ha recentemente colpito la pianura padana e i territori circostanti provocando lutti alle famiglie e danni consistenti all'economia e agli edifici. Fra questi ci sono l'Universita' di Ferrara e la sua comunita' di studenti, docenti e cittadini. La Crui esprime cordoglio e partecipazione per le popolazioni colpite e istituisce il fondo 'Universita' Emergenza Terremoto', facendo appello agli atenei e al personale docente e tecnico-amministrativo delle universita' italiane perche' partecipino a una raccolta di risorse per la ricostruzione degli edifici danneggiati dell'Universita' di Ferrara". E' quanto si legge in una nota della Conferenza dei rettori delle universita' italiane (Crui), in cui si comunica che l'Iban del conto sul quale versare il proprio contributo e' IT 49 X 02008 05154 000102149831. "Inoltre, ormai da settimane -ricorda la Crui- gli ingegneri del consorzio interuniversitario ReLuis (Rete dei laboratori universitari di ingegneria sismica) sono al lavoro nelle zone colpite dal sisma. Provenienti da piu' di 40 atenei italiani ed esperti nella valutazione e nella riduzione della vulnerabilita' e del rischio, i volontari della ReLuis coadiuvano attivamene l'azione del Dipartimento della Protezione Civile". "A supporto di questa attivita' la Conferenza dei rettori sta sensibilizzando gli studiosi di eventi sismici delle universita' e dei centri di ricerca perche' contattino la ReLuis e diano la propria disponibilita' a partecipare alle attivita' di misurazione e programmazione degli interventi nelle zone colpite dal sisma", conclude la Crui.



