(Adnkronos) - "La delibera - spiega l'assessore regionale alla Sanita' - trattera' la messa in sicurezza dei sistemi che poggiano su una costellazione di societa', entro la quale c'e' anche l'erogatore delle prestazioni sanitarie. I principi che stiamo pensando di introdurre sono tre: se vogliono stipulare un contratto con la Regione, i proprietari del gruppo dovranno produrre adeguate certificazioni antimafia che escludano legami con la criminalita' organizzata a tutti i livelli societari. "E poi -conclude l'assessore- dovranno consegnarci bilanci certificati da un ente terzo. E in caso di fallimento e di impossibilita' di erogare le prestazioni previste dal contratto, queste saranno eseguite da altre strutture individuate da noi, a spese del privato inadempiente". Questa la via che la Regione intende seguire e i principi su cui dovrebbe poggiare la delibera in cantiere.



