Libero logo

Arte: Leonardo, Renzi chiede autorizzazione per ricerca 'Battaglia Anghiari'

domenica 22 luglio 2012
Arte: Leonardo, Renzi chiede autorizzazione per ricerca 'Battaglia Anghiari'

2' di lettura

Firenze, 18 lug. - (Adnkronos) - Sulla ricerca della "Battaglia di Anghiari", leggendario e perduto affresco di Leonardo da Vinci, portata avanti dall'ingegner Maurizio Seracini dell'Universita' della California, siamo arrivati ad una svolta decisiva ed esistono tutte le premesse perche', dopo cinque secoli, si possa finalmente risolvere un mistero artistico e culturale che interessa l'umanita' intera". Con queste parole il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha chiesto formalmente alla soprintendente del Polo museale fiorentino, Cristina Acidini, l'autorizzazione per nuove indagini dietro l'affresco del Vasari nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio che celerebbe il dipinto di Leonardo. La richiesta di proseguire le ricerche e' contenuta in una lettera indirizzata, insieme ad Acidini, anche al ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, a Marco Ciatti, direttore dell'Opificio delle Pietre dure, e a Terry Garcia, vice presidente della National Geographic Society. "Siamo in presenza di una serie di dati accertati e di opportunita' di acquisirne tanti altri per dirimere uno dei misteri piu' affascinanti della storia dell'arte e della cultura. Si tratta di cogliere questa opportunita' decidendo di proseguire il lavoro di ricerca", scrive Renzi nella lettera con la quale chiede "formalmente che la Sovrintendenza si pronunci in tal senso". Lo scorso 19 giugno, in visita a Firenze, il ministro dei Beni Ornaghi aveva precisato che non spettava a lui la decisione ma alla sooprintendente Acidini "con tutta la documentazione necessaria". Renzi chiede pertanto che "la situazione di stallo generata nelle ultime settimane" sia rapidamente superata, "anche per dare certezze al soggetto privato che ha generosamente sostenuto fino ad oggi l'iniziativa", ovvero la National Geographic Society, che finanzia la ricerca, auspicando che "la decisione della Soprintendenza possa maturare in tempi rapidi". (segue)