(Adnkronos) - La soluzione presentata questa mattina da Moffa piace a FederBalneari Italia, piace alle rappresentanze di categoria che, secondo FederBalneari, dovrebbero, in questa delicata fase di contrattazione con il governo, mostrare coesione e non andare, con scioperie manifestazioni, contro il governo che si sta occupando del settore con i suoi tecnici. A breve il ministro del Turismo Piero Gnudi convochera' le categorie per illustrare la bozza del disegno di legge, solo in tale occasione le rappresentanze dovranno supportare lo staff del ministro del Turismo presentando spunti tecnici ai tavoli istituzionali. "La proposta di legge semplificale norme che stabiliscono le modalita' di determinazione dei canoni - afferma Silvano Moffa - e rappresenta il primo pilastro sul quale costituire il valore d'impresa per le concessioni demaniali. La strada e' ancora lunga, la balneazione in Italia rappresenta il 30 % del Turismo,gli impianti balneari dovranno in futuro avere capacita' competitiva e lo Stato, di conseguenza, ottenere incassi maggiori ecerti dalle concessioni. Se la legge verra' approvata, finira' l'annosa fase di incertezza normativa a favore della regolarizzazione dell'economia del settore".



