Cagliari, 18 lug. - (Adnkronos) - "Il lavoro della diplomazia italiana, il metodo italiano, ha dato il suoi frutti". Lo ha detto all'Adnkronos il deputato Margherita Boniver, inviato speciale del Ministero degli Esteri per le emergenze umanitarie in merito alla liberazione della cooperante italiana Rossella Urru. "Una bellissima notizia che era nell'aria, avevo intuito - dice - che la vicenda si stava evolvendo positivamente". "Sottolineo il lavoro di squadra del governo, che ha coinvolto tutti, incluse le mie missioni nell'area del Mali e della Mauritania. Ha prevalso ancora una volta il metodo italiano, quello della diplomazia silenziosa. Dobbiamo essere molto fieri. L'Italia ha sempre portato a casa i suoi ostaggi, salvo l'orribile caso di Franco Lamolinara". "I punti di forza della nostra diplomazia, come in questo caso, e' stata la mappatura accurata della situazione, e una straordinaria collaborazione dei nostri servizi segreti con quelli algerini, mauritani, spagnoli, americani. Si sono messi in moto dei meccanismi - prosegue la Boniver - che accende una 'schermata' di contatti, di ottime relazioni diplomatiche, e di know-how dei nostri servizi, che fanno un lavoro parallelo, mai elogiato e ovviamente coperto". "E' stato un lavoro molto discreto e molto efficace - spiega - da parte dei nostri servizi, quello trasparente dei nostri diplomatici, ma c'e' stata soprattutto una fortissima volonta' politica di tutti i governi italiani, indipendentemente da chi sta a Palazzo Chigi, di portare a casa i nostri ostaggi". "Sottolineo - conclude la Boniver - che il metodo italiano ha funzionato".



