Roma, 19 lug. (Adnkronos) - "Io ho consegnato la borsa di Paolo Borsellino nelle mani di un carabiniere, non ricordo se in divisa o in borghese, non avrei potuto pensare a mani piu' sicure. A questo gesto assistette anche il giornalista Felice Cavallaro. Anni dopo un filmato arrivato alla Procura di Caltanissetta, ritrae un ufficiale dei carabinieri in borghese che si allontana con la borsa chiusa di Borsellino in mano verso ignota destinazione". Cosi' l'ex Pm del maxiprocesso Giuseppe Ayala ha chiarito i fatti in merito alla sparizione dell'agenda rossa di Paolo Borsellino, nel corso della puntata di ieri sera di In Onda, il programma di approfondimento de La7 condotto da Natascha Lusenti e Filippo Facci, dedicata al ventennale della morte di Paolo Borsellino. "Quelle mani che sembravano a me sicure - ha spiegato Giuseppe Ayala - si sono rivelate tutt'altro che sicure perche' l'agenda non e' stata mai trovata. Io quel gesto lo rifarei domani. Devo dire la verita' - ha concluso - ero parlamentare da pochi mesi e istintivamente ho preso la borsa perche' avevo ancora la deformazione professionale del Sostituto Procuratore. Quando mi sono reso conto che non avevo nessun titolo per avere quella borsa in mano, ho visto un ufficiale e gliel'ho consegnata".



