(Adnkronos) - E, sulle preghiere durante l'orario di lavoro, il responsabile della Comunita' di immigrati di Treviso spiega che: " tre minuti di preghiera non influenzano il lavoro. Anzi, se da parte del datore di lavoro c'e' una disponibilita' in questa direzione, da parte del lavoratore c'e' un rafforzamento nello spirito e nell'attaccamento al lavoro. In Belgio e Francia da tempo le aziende lasciano andare in ferie nel periodo del Ramadan i lavoratori di fede islamica". E, sulla presunta rigidita' delle norme del Ramadan, spiega "lavorare con questo caldo e' dura per tutti, e chi non c'e' la fa, e ha un corpo debole, puo' rompere il digiuno, chi ha sete puo' bere. L'Islam e' rivolto alla esigenze delle persone".(segue)



