Firenze, 19 lug. - (Adnkronos) - Era stato effettuato dieci anni fa, e' stato rifatto adesso con un lavoro puntiglioso che ha richiesto svariati mesi: e' il nuovo inventario straordinario di tutti i beni del Consiglio regionale della Toscana, tramite cui sono stati censiti e catalogati tutti gli oggetti e i beni presenti negli uffici dell'amministrazione, dai computer fino alle sedie. E questa volta e' stato adottato un nuovo programma informatico che permette una rapida individuazione di ogni bene. A presentare i risultati del lavoro svolto in Commissione Controllo, presieduta da Paolo Marcheschi (Pdl), e' stato il dirigente del settore Bilancio e finanze del Consiglio, assieme ad alcuni funzionari. Ad oggi, il Consiglio vanta beni mobili per un valore di 6 milioni e 757 mila euro, ma rimangono in sospeso beni da verificare, a vario titolo, per altri 389 mila euro. La cifra definitiva sara' comunicata a fine anno. Il valore degli arredi e dei beni strumentali ammonta a 2 milioni e 465 mila euro, quello dei beni informatici a 2 milioni e 491 mila, quello delle opere d'arte a 1 milione e 831 mila euro. In Consiglio, lo ricordiamo, oltre a opere storicamente presenti, si aggiungono i lavori degli artisti le cui mostre vengono ospitate nelle sale dell'amministrazione. E' prassi che ogni artista ospitato ceda a titolo gratuito una sua opera al Consiglio. (segue)



