(Adnkronos) - Da questa considerazione, la ferma volonta' dei rappresentanti delle associazioni del Comitato 'Stop Opg' di dare "piena attuazione" alla legge e di veder ritirata la delibera della Giunta regionale, ritenuta da Cesare Bondioli, rappresentante di psichiatria democratica, "fuori dai tempi e dalla normativa". A far chiarezza in merito e' stato l'assessore al Welfare, Salvatore Allocca che, dopo aver ringraziato il presidente e tutti i soggetti intervenuti, ha tolto ogni dubbio in proposito. "Non ci sono piu' margini: dobbiamo andare alla chiusura dell'Opg - ha affermato - ma per fare questo e' opportuno vi sia un'intenzione comune, un percorso partecipato, un confronto tra tutti i soggetti coinvolti". L'assessore ha quindi ricordato che "non c'e' nessun terreno come quello delle carceri dove il tema dell'integrazione sia cosi' fondamentale". Da qui la volonta' della Regione Toscana di stilare un piano, uno "screening preciso" del bisogno degli internati, "per costruire un progetto definito sul percorso da fare". La consigliera Maria Luisa Chincarini (Idv), ha parlato dell'Opg "come di un luogo disumano, paragonabile ad un girone dantesco". "Sgombrando il campo dalla retorica - ha proseguito - e tenendo presente come fra gli internati vi siano persone condannate per omicidio e violenza familiare, dobbiamo lavorare affinche' vengano previste strutture alternative adeguate". In chiusura, il richiamo del presidente Remaschi "al senso di responsabilita' di tutti, per fare un provvedimento legislativo valido e in grado di dare le risposte attese".



