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Sanita': Cgil-Cisl-Uil Sardegna, riforma non piu' rinviabile (2)

domenica 22 luglio 2012
Sanita': Cgil-Cisl-Uil Sardegna, riforma non piu' rinviabile (2)

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(Adnkronos) - I sindacati accusano: "La spesa sanitaria cresce, nonostante un lieve miglioramento del disavanzo (da 292 milioni del 2010 a 97 del 2011), copre circa il 58% del bilancio regionale e corrisponde a 3 miliardi e 800 milioni, cui 300 mila circa per il sociale. Si spende oltre il 12,5 % della media nazionale molto e piu' di altri e non si soddisfano i bisogni essenziali dei sardi. Se non fossimo una Regione che autofinanzia la propria spesa sanitaria saremmo gia' commissariati". Dal 2010 la sanita' e' a totale carico dei contribuenti sardi. Alla luce dei provvedimenti del Governo sulla spending review annunciati anche nella sanita', "e' oltremodo necessario rivisitare la spesa - concludono Cgil. Cisl e Uil -, adottare opportuni correttivi che non gravino sui cittadini e sulle famiglie e che garantiscano l'attuazione di quelle riforme condivise dalla piu' vasta comunita' regionale; e' urgente migliorare la qualita', la diffusione e l'accessibilita' dei servizi, eliminando sprechi e inefficienze".