(Adnkronos) - Le indagini, condotte dai militari di Capoterra sotto la direzione della procura di Cagliari, arrivano a trovare fondati riscontri rispetto a quanto raccontato dai genitori di Floris. Sullo sfondo lo spaccio di droga: cocaina e marijuana. Floris, che a sua volta acquistava droga, aveva difficolta' poi a pagarla e per questo era arrivato a vendere anche i gioielli di famiglia ma senza mai riuscire a saldare del tutto i suoi debiti. Quindi, in numerose circostanze, veniva via via picchiato, minacciato e rapinato dagli altri componenti del gruppo. Il tentato omicidio di Floris ai danni di Cossu, matura proprio in quest'ambito, cioe' quando Floris, per difendersi, affronta uno dei gruppo con un coltello e lo ferisce. I carabinieri di Capoterra, quindi su disposizione della Procura, hanno eseguito quattro perquisizioni domiciliari a carico dei principali indagati: R. A., 20 anni, S. C., 21 anni, studente, C. A., 20 anni, disoccupato e C. M., 22 anni, studente, nel corso delle quali sono stati trovati cinque frantumatori per marijuana, 1,3 grammi di hashish e 3 di marijuana, che sono stati sequestrati.



