Roma, 20 lug. (Adnkronos) - "A rettifica di notizie erronee pubblicate in data 18 e 19 luglio 2012 da numerose testate giornalistiche a diffusione nazionale, l'avvocato prof. Domenico Pulitano', difensore dell'avvocato Paolo Sciume' nella inchiesta giudiziaria sulla intestazione fittizia di beni che coinvolge Banca Arner, e l'avvocato Paolo Sciume' specificano che, per quanto attiene a quest'ultimo, l'aggravante di 'aver favorito Cosa Nostra' fu esclusa, poiche' ritenuta insussistente, gia' nel 2008 da parte del Giudice per le Indagini Preliminari di Palermo". Lo precisano in una nota l'avv. Paolo Sciume' e il suo difensore avv. Domenico Pulitano' relativamente all'inchiesta sull'intestazione fittizia di beni che coinvolge la Banca Arner. "Tale valutazione, dopo il trasferimento del procedimento davanti all'Autorita' Giudiziaria di Milano per ragioni di competenza territoriale, e' stata condivisa e ribadita dallo stesso Pubblico Ministero di Milano, dott. Tatangelo, che, nella richiesta di rinvio a giudizio, non ha contestato all'Avv. Sciume' (e al dottor Bravetti) la circostanza aggravante di cui all'art. 7 D.L. 306/92 (relativa alla finalita' di favorire una associazione di tipo mafioso). Inoltre, l'Avv. Paolo Sciume' ribadisce che il suo coinvolgimento e' dovuto unicamente all'aver ospitato presso il suo Studio in Milano i signori Zummo e il dottor Bravetti".



