Venezia, 20 lug. (Adnkronos) - La Regione del Veneto ha messo a disposizione Villa Settembrini, a Mestre (Venezia), come sede operativa della candidatura di Venezia e del Nordest a Capitale europea della cultura 2019. L'insediamento e' avvenuto oggi in occasione della riunione del Comitato Fondatore della candidatura, costituito dal Comune di Venezia presente con il sindaco Giorgio Orsoni e presidente del comitato, dalla Regione del Veneto con il vicepresidente e assessore alla cultura Marino Zorzato, dalla Provincia autonoma di Bolzano con il vicepresidente Christian Tommasini, dalla Provincia autonoma di Trento con l'assessore Franco Panizza, dalla Provincia di Venezia con l'assessore Raffaele Speranzon mentre la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia era rappresentata da dirigenti. Orsoni ha ringraziato Zorzato per la disponibilita' della sede che viene ad assumere anche un forte valore simbolico, in quanto segno del coinvolgimento di tutto un territorio nell'impegno a sostenere questa candidatura, fortemente voluta. Un impegno che sara' sempre maggiore e si concretizzera' anche in riunioni mensili del comitato. La prossima e' stata fissata per il 30 agosto. Anche Zorzato ha posto l'accento sul significato simbolico di questa scelta logistica che guarda ad un territorio vasto con 7 milioni di abitanti. Sara' inoltre a costo zero, in ossequio al clima di sobrieta' che deve improntare le pubbliche amministrazioni, e favorira' con la sua collocazione in terraferma i ritmi di lavoro piu' intensi che il comitato si e' dato. (segue)



