Roma, 20 lug. (Adnkronos) - In relazione alla demolizione del Municipio di Sant'Agostino, in provincia di Ferrara, colpito dal terremoto del 20 maggio scorso, eseguita "senza salvare le decorazioni e gli affreschi del primo Novecento", il critico d'arte Vittorio Sgarbi, originario proprio di Ferrara, ha dato incarico all'avvocato Giampaolo Cicconi di presentare una formale denuncia contro il sindaco, la giunta, il Questore di Ferrara e gli operatori addetti alla demolizione per "avere contravvenuto alle prescrizioni del Direttore regionale del Ministero dei Beni Culturali, l'architetto Carlo Di Francesco, che -si legge in una nota diffusa dai collaboratori di Sgarbi- condizionava la demolizione alla salvaguardia degli elementi architettonici e decorativi che sono stati deliberatamente distrutti, anche dopo che Sgarbi li aveva evidenziati". "Ridicolo e' che invece di affreschi e decorazioni - nota Sgarbi - si sia provveduto a salvare un modestissimo lampadario moderno di Murano donato da Italo Balbo. Una vera beffa ai danni del patrimonio artistico".



