Roma, 20 lug. (Adnkronos) - "La sicurezza all'interno dei campi e' una regola, un vero e proprio principio, che va garantito attraverso la stretta collaborazione tra tutte le realta' presenti nei campi: famiglie, associazioni e istituzioni". Lo dice SOS Il Telefono Azzurro Onlus, commentando la notizia dell'arresto di un 55enne sorpreso la scorsa notte in atteggiamenti sessuali con un undicenne nelle docce della tendopoli di Rovereto sulla Secchia. "Telefono Azzurro e' impegnato nei campi ormai da due mesi con operatori e volontari per garantire non solo il supporto psicologico ai piu' piccoli e alle loro famiglie, ma anche far si che tutti i diritti dei bambini e degli adolescenti siano rispettati, incluso quello alla sicurezza, operando in sinergia con la Protezione Civile. E' un impegno comune, di tutti coloro che vivono ed operano nei campi far si che infanzia e adolescenza non subiscano ulteriori traumi. E' essenziale - conclude l'associazione - mantenere alta la guardia come e' stato fatto finora, tenendo presente che situazioni di convivenza di questo tipo possono rappresentare un fattore di rischio per il verificarsi di abusi".



