Prato, 20 lug. - (Adnkronos) - "Il progetto di un polo oncologico a Prato va portato avanti. Per questo e' necessario individuare risorse generate dal nostro territorio ma non solo. Penso ad esempio a partner fortemente interessati come le case farmaceutiche". Lo ha detto il sindaco Roberto Cenni, all'incontro organizzato dal Comitato per il Polo oncologico con i cittadini e i rappresentati di partiti e liste civiche. Cenni ha ribadito l'appoggio della giunta all'utilizzo della struttura dell'ospedale Misericordia e Dolce per la creazione di un Irccs, istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, per la lotta contro il cancro. Il sindaco ha anche espresso i suoi dubbi circa la possibilita' che la Regione introiti 43 milioni di euro con la realizzazione di palazzine nell'area dell'ex ospedale. "E' importante - ha aggiunto Cenni - convincere il presidente della Regione Toscana a concedere la convenzione, affinche' tutti i cittadini possano usufruire del polo: una struttura che rappresenti un punto di riferimento di eccellenza per il Centro Italia. Nei grandi progetti i pratesi si riconoscono sempre. Con questa convinzione vado avanti e spero che il 'no' di Rossi non sia ideologico o preconcetto". Al sindaco ha fatto eco il dottor Carlo Alberto Rossi Bianchi, coordinatore del Comitato: "Non c'e' nulla di inutile nella cura del cancro e chi con ingenuita' dice che e' sufficiente un sistema sanitario in rete - afferma il dottor Rossi Bianchi - dimostra di non conoscere l'importanza di un Irccs. Inoltre, l'unica eccellenza che abbiamo a Prato e' il laboratorio di ricerca traslazionale".



