Reggio Calabria, 21 lug. (Adnkronos) - La Ndrangheta "ha assunto via via nel tempo ed in un contesto di trasformazione ancora non concluso, una strutturazione unitaria, tendente a superare il tradizionale frazionamento ed isolamento tra le varie 'ndrine: sicche', come significativamente emerso anche nella parallela indagine milanese c.d. Infinito, la Ndrangheta non puo' piu' essere vista in maniera parcellizzata come un insieme di cosche locali, di fatto scoordinate, i cui vertici si riuniscono saltuariamente (pur se a volte periodicamente), ma come un "arcipelago" che ha una sua organizzazione coordinata ed organi di vertice dotati di una certa stabilita' e di specifiche regole". E' quanto scrive il giudice dell'udienza preliminare Giuseppe Minutoli nelle motivazioni della sentenza del processo 'Il Crimine' che lo scorso marzo ha portato a 92 condanne e 34 assoluzioni in abbreviato. L'atto, che si compone di oltre 870 pagine, e' stato depositato ieri in cancelleria.



