(Adnkronos) - "E' evidente - prosegue De Falco - che le esigenze di due impianti moderni che consentano di essere utilizzati per le tante attivita' sportive della citta' e non ogni 15 giorni come oggi il San Paolo, per eventi sportivi, ma anche per eventi di spettacolo oggi preclusi alla citta' per la carenza di spazi adeguati, potrebbero consegnare a Napoli una struttura monumentale come il San Paolo, restaurato, sicuro, e restituito agli splendori di cinquanta anni fa, rimediando ai guasti provocati all'impianto in occasione dei mondiali del 1990". "Un paio di partite di calcio motivarono la spesa di centinaia di miliardi per le ferraglie inutilizzabili che lo sommergono, - continua - per un piazzale Tecchio letteralmente sconvolto nella sua rigorosa conformazione originaria legata alla scenografia storica della Mostra d'Oltremare, o per tante opere inutili in varie parti d'Italia. Ma pure un nuovo impianto, moderno, luogo di nuove straordinarie iniziative sportive e artistiche, e soprattutto di nuove centralita' urbane, che dovra' svolgere una piu' importante funzione di riqualificazione di una delle periferia della citta'. E' proprio questa - conclude - la caratteristica del progetto che aspettiamo".



