(Adnkronos) - "Siamo molto contenti di poter offrire ai partecipanti e al pubblico una proposta musicale incredibilmente vasta, che rispecchia le tante anime del mondo corale - sottolinea Carlo Pavese, artistic manager del Festival - Alcune di esse, legate a tradizioni secolari, sono forse piu' note, altre saranno una scoperta. E naturalmente - assicura - non manchera' qualche piccolo "azzardo sperimentale". Tutti possono sentirsi protagonisti di un evento unico - spiega - che mi auguro rappresenti uno stimolo prezioso per il futuro musicale del nostro Paese". Ma Europa Cantat non e' solo esibizione: decine gli atelier tematici in programma, laboratori in cui vengono approfonditi vari aspetti legati al canto e al repertorio corale. Molti atelier si concludono con un concerto pubblico. Sono inoltre previsti progetti speciali per direttori e per compositori, ma anche occasioni di incontro destinati a coinvolgere discipline diverse tra cui la danza e il cinema. "E' un grande orgoglio per il Piemonte - commenta Michele Coppola, assessore alla Cultura della Regione Piemonte - ospitare la diciottesima edizione del Festival Europa Cantat, il piu' importante festival europeo dedicato alla musica corale. Questa prima edizione italiana - sottolinea - rappresenta una grande occasione per il nostro territorio che sapra' unire alla consueta capacita' di accoglienza, una tradizione musicale e artistica di grande valore. La contaminazione di voci, suoni, colori e lingue da tutto il mondo in tutto il Piemonte - sono infatti 25 i luoghi coinvolti anche fuori Torino - e la partecipazione degli stessi cittadini piemontesi che saranno invitati a essere protagonisti della manifestazione, sapranno sicuramente regalare delle grandi emozioni e confermare il Piemonte come sede ideale". Di "una grande occasione di festa" parla Maurizio Braccialarghe, assessore alla Cultura della Citta' di Torino. (segue)



