(Adnkronos) - L'artigianato di tradizione non perde di spessore e qualita', cresce nella qualita' dei suoi artigiani di spicco, tanti nomi noti al pubblico, e si sperimenta nelle giovani generazioni e in coloro che, pur dovendo ancora maturare, intravvedono nella Mostra concorso un percorso di crescita. "Artigianato di tradizione significa legame con le radici e con il territorio con la cultura della nostra regione e questo e' poi l'elemento piu' importante - ha evidenziato l'assessore regionale alle Attivita' produttive, Ennio Pastoret - Fondamentali in questo contesto sono i corsi che vengono organizzati sul territorio che avvicinano sempre nuove persone a questa tradizione. I piu' bravi che decidono di far diventare questa attivita' una professione partecipano alle botteghe-scuola, fianco a fianco con artigiani affermati, dove acquisiscono i trucchi e segreti del mestiere che abbinati alla creativita' di ognuno ci daranno poi nel futuro, speriamo, nuovi grandi interpreti dell'artigianato di tradizione". Appuntamento clou delle manifestazioni estive e' la Foire d'e'te', la sorella minore della piu' nota Fiera di Sant'Orso. Sabato 4 agosto dalle 9 alle 19 oltre 500 artigiani si ritroveranno lungo le vie del centro storico di Aosta per esporre i frutti del proprio lavoro. L'appuntamento, nato nel 1969, si rinnova ogni anno e per quest'edizione l'Assessorato regionale alle Attivita' produttive ha lanciato alcune nuove proposte. Oltre al primo annullo filatelico della Foire d'Ete', l'Assessorato alle attivita' produttive, in collaborazione con la Confcommercio ha preparato con 38 commercianti della citta', la proposta di un 'Apero' Foire' e di un 'Plat Foire' tipici, rispettivamente al prezzo di 10 e 15 euro. I locali aderenti all'iniziativa esporranno un¹apposita locandina sulle proprie vetrine pubblicizzando la propria offerta enogastronomica. (segue)



