(Adnkronos) - Secondo Peacelink "a nulla e' valso il clamore delle intercettazioni telefoniche che hanno sollevato il velo su questa oscura vicenda fatta di contatti segreti. Nonostante lo sconcerto, Vendola non cambia e ancora oggi evita di dire: 'Copriamo i parchi minerali'. Anzi li vuole spalmare di un miracoloso gel - sottolinea Marescotti - che ha fallito negli anni scorsi. Vendola, invece di ascoltare l'Arpa, ha ascoltato l'Ilva e ha continuato a dare credibilita' ai fallimentari metodi di irrorazione e filmatura dei cumuli. La Procura infatti ha accertato, dati alla mano, che la polverosita' riscontrata e' aumentata nelle ultime perizie invece di diminuire. Ma Vendola, ignorando tutto cio', il 17 agosto ha annunciato a Taranto un nuovo accordo con l'azienda che ripropone quei sistemi che il Procuratore definisce, esplicitamente, 'inutili e dannosi'. Tutto questo porta al crollo verticale della credibilita' di un Presidente della Regione Puglia che ascolta l'azienda controllata e non l'agenzia ambientale che la controlla". Peacelink ricorda quant avvenuto il 27 agosto scorso quando una giornata di vento particolarmente impetuoso ha interessato il parco minerali Ilva di Taranto. E di conseguenza le polveri si sono disperse nel vicino quartiere Tamburi. "E' in quella occasione che l'Arpa Puglia ha dichiarato, in un rapporto tecnico sull'accaduto - afferma Marescotti - che solo la copertura dei parchi puo' evitare il ripetersi di simili disastri. E' scandaloso che Clini chieda all'Arpa di non pronunciarsi neppure di fronte a simili disastri". "E' scandaloso - prosegue - che Vendola non dica che vanno coperti i parchi minerali neppure dopo questo ennesimo episodio. Quando la politica si allontana a tal punto dai cittadini, si copre di vergogna. Vendola e Clini non arrossiscono neppure di fronte all'evidenza. Ne' il poeta ne' il tecnico sembrano avere rimorsi sulla coscienza e marciano assieme verso la rimozione della realta'. A loro la realta' non interessa. Per fortuna e' ormai cominciato il conto alla rovescia: la Procura entrera' in azione. E' solo questione di giorni. E Taranto - conclude Peacelink - potra' ritornare a respirare".




