Cagliari, 10 dic. - (Adnkronos) - La Asl di Sanluri non vuole avere dubbi e ha chiesto che sia eseguita l'autopsia sul corpo di Luca Loru, il portiere 31enne del Gonnosfandadiga (Vs), morto ieri per un infarto poco prima delle 15 mentre si preparava a disputare la partita di calcio contro il Teulada, valida per la 14° giornata del campionato regionale di II Categoria. Loru aveva appena fatto una corsetta, dieci metri, vicino alla porta, e si apprestava a tornare sul punto di partenza, ma ha fatto solo due passi ed e' crollato a terra esanime. Erano le 14,45 circa. Non c'e' stato nulla da fare nonostante l'immediato intervento di del medico della squadra del Gonnosfanadiga, del collega di quella avversaria, della guardia medica e del collega del 118, che hanno tentato di salvarlo con il defibrillatore. Il 31enne originario di Villacidro, operaio con la passione per il calcio, e' morto a bordo campo, sotto gli occhi della moglie, che doveva assistere alla partita sugli spalti. Lascia una bimba di 4 anni. Domani l'autopsia richiesta dalla Asl all'Istituto di medicina legale dell'Universita' di Cagliari, al policlinico di Monserrato, nonostante la magistratura avesse ritenuto sufficiente l'attestazione di morte del medico di guardia e degli altri tre che hanno tentato inutilmente di salvarlo.



