(Adnkronos) - Secondo gli inquirenti, insomma, la presunta attivita' illegale sarebbe stata perpetrata inducendo in errore i predetti enti (che per legge o regolamento possono erogare contributi esclusivamente a manifestazioni prive di utile o avanzi di gestione) circa la sussistenza di un passivo di bilancio della stessa Fondazione. In particolare, secondo gli investigatori la Fondazione avrebbe presentato ed allegato alle richieste di contributi bilanci e/o rendiconti non conformi al vero riportanti false perdite ottenute attraverso l'utilizzazione di una societa' interamente controllata dalla Fondazione deputata alla raccolta di pubblicita' per la realizzazione della manifestazione Meeting alla quale attribuire, a seconda degli anni, quote percentuali variabili di introiti pubblicitari in modo da ridimensionare i ricavi ed ottenere una perdita di bilancio. La presunta manomissione dei conti sarebbe passata anche tramite l'acquisto di spazi pubblicitari su pubblicazioni gestite da una societa' controllata dalla Compagnia delle Opere, fatturati il doppio della tariffa massima prevista dal listino normalmente praticato. (segue)




